venerdì 16 novembre 2007

Io sono malata

LUI: io vorrei sentire del profumo, invece le mie ascelle puzzan sempre. Io mi do il profumo e puzzano, diobono.
tre minuti di silenzio causa profonda riflessione
LEI: cavoli tato io sono malata...
LUI: casso cos'hai, la febbre?
LEI: no, è solo che quando hai detto che ti puzzan le ascelle io ho pensato Chissà che odore che fanno, le tue ascelle. Poi ho addirittura pensato Come mi piacerebbe esser lì ad annusarle.
LUI: non c'è tanto da scherzare, questa malattia.


giovedì 8 novembre 2007

Nonsense

LUI: ninna è tornata all'attacco.
LEI: lo leggo dopo, sai, ché ora sono nel marasma e la quantità di orgasmi di ninna fa emergere la mia inadeguatezza come donna.
LUI: dai non dire così. Sei bellissima, punto.
LEI: ma infatti, se vado bene a te, io son a posto. Finchè tu mi dici cose tipo che fare l'amore con me è una esperienza incredibile (mi hai detto così, eh) io sono la donna più donna del mondo.
LUI: bello, eh.
LEI: cosa?
LUI: riuscire ad illuderti con così poco.
LEI: scemo.
LUI: dai sto leggendo Milani, abbi pazienza.
LEI: lo so. Poi quando avrai finito Milani ti leggi un romanzetto harmony, ok? Così mi fai una fase di romanticismo. (Bastone e carota, bastone e carota).
LUI: vedremo, harmony è dura però.
LEI: poi mi piacerebbe una fase un po' di impegno sociale, quindi magari leggiamo qualcosa in merito, eh?
LUI: oggi leggo Veltroni, allora.

mercoledì 7 novembre 2007

E non parlatemi male dei Rumeni**

Io, ci son dei giorni che torno a casa stanca stanca dal lavoro, e trovo, oltre ai vestiti stirati, biglietti così..


(Se non leggi bene, clicca sull'immagine)

**Nina è rumena..