sabato 22 settembre 2007

Io, di segno, son della vergine

LUI: entrare in ufficio e vedere quel girasole enorme sulla mia scrivania, te non sai che sorpresa è stata.
LEI: ti è piaciuto?
LUI: certo che mi è piaciuto. solo non c'era nessun biglietto, allora prima ho ringraziato tutte le colleghe d'ufficio e poi il custode che è un amicone. pensavo avessero fatto una cosa insieme.
LEI: che strano.
LUI: io, dopo, che tutte le ragazze mi ridevano in faccia e il custode mi ha dato del gay, ho capito che loro non c'entravano mica con quel regalo lì. allora abbiam pensato, tutto l'ufficio, di chiedere spiegazioni a te. solo poi c'è venuto in mente, la tua possibile reazione, se il pensiero di regalare quel girasole lì, fosse stato di un'altra. allora dopo una piccola riunione è uscito il verdetto e mi son deciso e te l'ho chiesto. fortuna è andata bene.
LEI: lo sapevo che lo avresti pensato, volevo proprio metterti in crisi.
LUI: non è che ho la coscienza sporca, è che piaccio alle donne, posso farci niente io.
LEI: ecco, vedi di piacere solo a me d'ora in avanti.
LEI: sai che a pensarci bene è la prima volta che regalo dei fiori ad un uomo.
LUI: io anche, a me, è la prima volta che me li regalano.
LEI: che bello abbiamo anche noi la nostra prima volta.

3 commenti:

stefigno ha detto...

anche io sono della vergine.

sonia ha detto...

Io invece sai che cosa gli ho regalato? Il regalo che dovevo dargli a Natale. Era ancora lì tutto impacchettato. Quale occasione per come questa per consegnarglielo? Mentre per il regalo del suo compleanno dovrà attendere sino al week prossimo. ;-)

Passi per la Sagra? Vieni a trovarci?
Se hai bisogno di qualcosa magari riesco a trovare. Fammi sapere.

Massimo ha detto...

quando si leggono i feed
si vorrebbe un po' di silenzio
e non dover rispondere a quesiti esistenziali
altrimenti si corre il rischio
di dare risposte sovrapensiero
è così che ho detto si alla proposta di matrimonio
pensavo di aver risposto affermativamente per un caffè.......