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il posticino

lei: è da ieri che ho in mente un posticino... lui: per fare l'amore? lei: no...da scrivere...

Indigestioni

LUI: Hai fame? Vuoi mangiare uno Yogurt?
LEI: No, io mi nutro solo d'amore..
LUI: Ah, allora deve esserti rimasto impigliato tutto questo amore, ma tanto.

Pare, si dice, che questa settimana il Posticino sia su Grazia, che subito dopo la settimana della moda milanese c'è il Posticino, insomma.
Allora noi siamo un po' imbarazzati che il Posticino è appunto un posto piccolino e poco aggiornato e quindi, se volete saperne di più su di noi in quanto coppia, potete leggere da Elena nella categoria "io e lui" o anche "italia-svizzera, svizzera-italia", oppure da Matteo in giro, nella categoria "donne", tra gli altri, e comunque dopo metà 2007.. (ehm.. già da come categorizziamo i post, si evincono le solide basi su cui si fonda il rapporto..).

Effetti collaterali

LUI: ho un gran mal di testa. non so se prendere mezza pastiglia.
LEI: dipende, quante ne hai prese prima?
LUI: non ne ho ancora prese.
LEI: forse non ti rendi conto che sei alto un metro e novanta e mezza pastiglia ti si ferma a livello dell'alluce sinistro.
LUI: eh, ma sono quelle che prendi tu per le mestruazioni!
LEI: c'è scritto "adulti mezza pastiglia?"
LUI: no, no, ma sono per le mestruazioni!
LEI: c'è scritto "solo per le mestruazioni"? se c'è scritto così, non la prendere, sennò ti vengono subito.

Questione di fenotipo

LEI: dai, smetti di ricordarmi sempre le cose che non vanno bene in me, dimmi anche cosa ti piace, ogni tanto.
LUI: tante cose, che sei intelligente, che fai volontariato, che sei morbida, che sei tutta raccolta. Sei un po' nana.
LEI: guarda che sono quasi 1.60! In Italia una donna di 1.60 è normale.
LUI: in Svizzera invece sotto l'1.60 ti danno l'assegno per nanìa.

Microdialogo

LEI: se tu mi amassi..
LUI: ma no che non ti amasso..

Abbi dubbi

Max: Ciao Matteo, allora ti è piaciuto il disco di Capossela?
Matteo: max ciao, sono elena,
Matteo: matteo è in cucina che prepara il pranzo
Matteo:non so ancora se mi piace
Max: non trovi che sia un po' tardi per chiedertelo?
Matteo: il disco, intendevo..

A modo suo è romantico, a modo suo.

LUI: io se tra noi finisce male sto da solo per sempre
LEI : per sempre?
LUI : zi zi, qualche pompino magari ma poca roba.
LEI: ah ecco. Sì ma tra noi non finisce, te ti devi ricordare solo una cosa: quando parli con qualsiasi donna, qualsiasi essere di sesso femminile, devi infilare nella frase una parola magica a tua scelta tra "elena, fidanzata, morosa e mia ragazza", dopodichè tra noi non finisce mica.
LUI: bon da domani lo faccio

Letture erudyte

Discrezione
Non immaginavo
potesse dar noia,
comunque,
ora che me lo dice,
glielo sfilo subito,
si figuri,
son
gentiluomo.


Giardini
Vai Omar, vai,
Lèvagli pure
la merendina,
ché tanto è
più debole.

Noi di sabato pomeriggio ci leggyamo Federico Maria Sardelli, myca cazzy.

pomodorini pugliesi

LEI: ma guarda, vipera ha un B&B in Puglia!
LUI: bello, dai mangiamo solo riso patate e cozze e poi all'ombra del sicomoro mettiamo in piedi pure un barcamp sulla taranta. Guarda, peccato che per quest'anno l'estate sia ormai finita...
LEI: sì ma io dico per l'anno prossimo.
LUI: l'anno prossimo in questo periodo ci saranno i preparativi del matrimonio!
LEI: amoooore...
LUI: guarda come è facile raggirare un pomodorino come te, eh.

Meglio che mi tieni

Lui: pensa se ci lasciassimo, sarebbe difficile trovare qualcuno in grado di sopportare una persona che sta così tanto davanti al computer. I feed, il blog, il tumblr, twitter..
Lei: e infatti io non mi lascerei, fossi in te.

Causa ed effetto

Da twitter:

elena senzaaggettivi elena scrive una letterina. che lei ogni tanto si siede e scrive una letterina, perchè le viene così.

(e dopo alcuni minuti..)

Matteo Bloggo legge una letterina, che lui ogni tanto si siede e legge una letterina, perché è una cosa bella

Relazione a distanza

(il dialogo è frutto della nostra fantasia malata, persone e fatti non sono reali.. la sapete insomma)

LUI: Amore, e tu cosa pensi della nostra sfera sessuale?
LEI: Va bene, no? Ma perchè me lo chiedi? Mi vuoi dire che c'è qualcosa che non va?
LUI: No perchè c'è questa cosa dei tuoi orgasmi...
LEI: Quale cosa.
LUI: Quella che non si capisce bene quando vedi il traguardo arrivare e quando no.
LEI: No dai, delle volte si capisce...
LUI: Eh lo so, però ci vuole sempre il suo tempo, non ci hai delle scorciatoie che me le segno?
LEI: Dai però dipende da cosa facciamo prima, se paciughiamo tanto, di tempo non ne serve molto. Ci sono pur state delle volte che ti avevo detto che ci sarebbe voluto poco tempo!
LUI: Eh, lo so, solo eran quasi tutte in Skype.

da ISSA a ISSO con tanti auguri

Meditavo stamattina sul fatto che l'anno scorso e l'anno prima e quelli prima ancora San Valentino era una stupidissima e inutile festa commerciale.
Quest'anno San Valentino è una stupida festa commerciale, ma è molto meglio dell'anno scorso.
 
Allora mi son chiesta cosa è cambiato? Ci ho pesato e ripensato, e l'unica cosa che mi è venuta in mente è che il 26 Luglio del 2007, era un giovedì, alle le 18,30 circa, era un caldo terribile, ed io stavo in stazione con una maglietta e i pantaloni neri mentre scendevano da un treno sul terzo binario i passeggeri da bologna, ed è sceso un tipo, stravolto dal caldo, con una maglietta chiara, ed un trolley. Ed è stato proprio in quel momento che è cambiato tutto, e che San Valentino può anche esistere, in un qualsiasi giorno dell'anno.

L'inflazione

LUI: domani cosa fai?
LEI: ho un C.D.A.
LUI: un Consiglio di Amministrazione?
LEI: eh.
LUI: Te, ti vedo, che vai lì da Montezemolo, Draghi e Padoa Schioppa e gli dici e i tassi, e la borsa, e l'inflazione, eh sì, l'inflazione tu la conosci bene, gli dici che il prezzo del pollo findus è invariato da tre anni, e anche le patate fritte son cresciute poco. Sei un'esperta di inflazione del pollo surgelato tu, veder quello che mangi.

Elena legge Raffaello Baldini




Lei dice che no, la pronuncia non è come quella che le ha insegnato suo nonno, dice che suo nonno avrebbe da ridere e forse non è l'unico romagnolo che avrebbe da ridire, sulla sua pronuncia. me invece, che non son romagnolo mi sembra bellissima: la pronuncia (e la poesia).

Dialogo tra Matteo 33 anni e Cesare 3 anni

Matteo: Cesare, come la prendi la pizza?
Cesare: Con la mano plendo il tovajolo, e poi plendo la pizza.
Matteo: Ah ecco.

Ci siamo quasi

LUI:mo' vado a lavarmi i denti
LEI: perchè? hai limonato?
LUI: no io limono solo con te
LEI: BRAVOOOOOOOOOOO
RISPOSTA PERFETTA
stai diventando un ragazzo modello
LUI: solo lo dicono anche le altre, che sono un ragasso modello
LEI: noooooooooooo..
stavi andando così bene..

Figli prediletti

LUI: hai partecipato al contest dell'ipod nano?
LEI: no, bisognava scrivere un post, io non le metto certe marchette nel mio blog
LUI: ah ecco. non avevo visto.
LEI: mettiamolo nel maisuccesso se vuoi. dai, facciamo del maisuccesso l'immondezzaio del mondo.
LUI: no, mettilo sul posticino.
LEI: ecco. il maisuccesso è il tuo preferito. ammettilo!
LUI: no! e allora tu? col posticino? sempre a pensare al posticino e fai un post al giorno al massimo sul maisuccesso!
LEI: è che il posticino è più intimista ed introverso. sul maisuccesso alla fine ci puoi mettere di tutto.
LUI: poi non dire che non hai un preferito. ecco alla fine io questo dialogo non lo finisco neanche che poi lo metti sul posticino, lo so.

Io sono malata

LUI: io vorrei sentire del profumo, invece le mie ascelle puzzan sempre. Io mi do il profumo e puzzano, diobono.
tre minuti di silenzio causa profonda riflessione
LEI: cavoli tato io sono malata...
LUI: casso cos'hai, la febbre?
LEI: no, è solo che quando hai detto che ti puzzan le ascelle io ho pensato Chissà che odore che fanno, le tue ascelle. Poi ho addirittura pensato Come mi piacerebbe esser lì ad annusarle.
LUI: non c'è tanto da scherzare, questa malattia.


Nonsense

LUI: ninna è tornata all'attacco.
LEI: lo leggo dopo, sai, ché ora sono nel marasma e la quantità di orgasmi di ninna fa emergere la mia inadeguatezza come donna.
LUI: dai non dire così. Sei bellissima, punto.
LEI: ma infatti, se vado bene a te, io son a posto. Finchè tu mi dici cose tipo che fare l'amore con me è una esperienza incredibile (mi hai detto così, eh) io sono la donna più donna del mondo.
LUI: bello, eh.
LEI: cosa?
LUI: riuscire ad illuderti con così poco.
LEI: scemo.
LUI: dai sto leggendo Milani, abbi pazienza.
LEI: lo so. Poi quando avrai finito Milani ti leggi un romanzetto harmony, ok? Così mi fai una fase di romanticismo. (Bastone e carota, bastone e carota).
LUI: vedremo, harmony è dura però.
LEI: poi mi piacerebbe una fase un po' di impegno sociale, quindi magari leggiamo qualcosa in merito, eh?
LUI: oggi leggo Veltroni, allora.